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DESSI ALESSANDRA & TASSISTRO ANDREA IL NOSTRO VIAGGIO DI NOZZE IN CROCIERA NEL MEDITERRANEO 1° giorno 22 Settembre 2010 - Savona Imbarco sulla nave “Costa Deliziosa” e partenza per la crociera alle ore 17,00. Costa Deliziosa L’arte di sedurre, di ammaliare, ma anche di soddisfare e appagare ogni desiderio. Costa Deliziosa lo è di nome e di fatto: un gioiello, il nuovo diamante della flotta nata per regalarvi un’esperienza sensoriale unica. Ogni cosa a bordo di Costa Deliziosa è dedicata al piacere degli Ospiti: gli arredi, la maestria dei grandi chef, il divertimento reale e virtuale, il centro benessere, l'arte, l'innovazione. Una delizia per gli occhi e per il cuore. Costa Deliziosa ha 92.700 tonnellate di stazza, 292 metri di lunghezza, e può ospitare 2.260 passeggeri in cabine a doppia occupazione. L'entrata in servizio è prevista nella primavera del 2010. Costa Deliziosa offre 772 cabine con balcone privato su un totale di 1.130 cabine, ovvero la più alta percentuale di cabine con balcone privato della flotta Costa (68%). E' quindi particolarmente adatta a crociere con itinerari spettacolari e suggestivi. A bordo si può trovare il meglio delle ultime novità proposte dalle navi Costa: la "Samsara Spa", tra le più grandi aree benessere mai costruite a bordo di una nave da crociera, un'area piscine centrale su due ponti, con copertura semovente di cristallo, dotata di un maxi schermo cinematografico, e un simulatore di auto da Gran Premio. Inoltre alcune novità esclusive, mai proposte sinora sulla flotta Costa, tra cui un simulatore di golf. Gli interni, disegnati del geniale architetto Joe Farcus, sono progettati per offrire il massimo del comfort e della fruibilità, con tutti i ponti passeggeri interamente percorribili da prua a poppa Savona La città gravita attorno al porto e alla fortezza di Priamar che costituisce il vero simbolo di Savona. Ci sono due interpretazioni delle origini di questo nome: secondo la prima la Priamar prende il suo nome da "pietra sul mare" in quanto la fortezza si erge sul promontorio roccioso che si trova di fronte alla costa ligure. La seconda versione vede la sua origine nell'espressione "Petra mala" in ragione del fatto che le rocce sulle quali è fondata sono di origine sedimentaria e, di conseguenza, si caratterizzano per una enorme friabilità. All’interno della fortezza un tempo c’era una scuola, che fu frequentata da due insigni papi Giulio II e Sisto IV. Nel secolo XIX la fortezza fu destinata a prigione in cui fu incarcerato Giuseppe Mazzini. Durante la seconda guerra mondiale la fortezza fu usata come rifugio antiaereo e per controllare il porto di Savona. 2° giorno 23 Settembre 2010 - Napoli Arrivo a Napoli alle ore 13,00 per ripartire alle ore 19,00. Neapolis, la città nuova è in effetti molto antica, in quanto fu fondata nel 600 a.C. circa da colonizzatori greci. La leggenda dice che la sirena Parthenope si sia sdraiata sulla spiaggia prospiciente Napoli per donare al territorio la sua bellezza e la sua fortuna. Il magnifico golfo, con il mare di un azzurro intenso, l'orizzonte delimitato dal caratteristico capo di Posillipo, le stupende isole di Capri con i suoi famosi Faraglioni, Ischia e Procida, l’incantevole penisola sorrentina e il Vesuvio sullo sfondo sono solo alcuni degli elementi paesaggistici che hanno contribuito alla fama di questa città davvero privilegiata. Napoli è però una città affascinante anche per la sua storia e la sua architettura, che ne fanno un importante centro culturale. I luoghi più interessanti da visitare sono: il Maschio Angioino, che attualmente ospita il museo civico, con il suo Arco di Trionfo e la sua Cappella Palatina del ’300, il Palazzo Reale, Piazza Plebiscito e il famosoTeatro San Carlo. 3° giorno 24 Settembre 2010 - Messina Arrivo a Messina alle ore 07,30 per ripartire alle ore 13,00. Le origini di Messina sono incerte, ma molto antiche. Il suo centro storico fu costruito dai Fenici. La sua posizione strategica la rese ambita da tutte le potenze che anticamente dominavano il Mediterraneo. Di Messina antica, però non resta quasi niente, in quanto prima il devastante terremoto del 1908 e poi i massicci bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale hanno provocato terribili distruzioni. Uno dei resti storici più amati dai messinesi è il Duomo che risale all’epoca di Giustiniano e del Papa Bonifacio II. Il Duomo fu più volte distrutta da terremoti, incendi, guerre e rivoluzioni; ma ogni volta venne ricostruita dai tenaci abitanti più maestosa e imponente di prima. L’ultima ricostruzione risale al 1923. Il Duomo è uno dei più interessanti esempi di arte normanna in Sicilia. Altro luogo interessante da visitare è il Santuario di Santa Maria dell'Alto, dedicato alla Madonna, chiamata la «Signora Bianca». Durante un assedio delle armate francesi, infatti, apparve una donna misteriosa vestita di bianco che avrebbe salvato la città stendendo il suo velo bianco a protezione delle roccaforti. Secondo la leggenda, fu la Madonna ad accorrere in soccorso del suo popolo. 4° giorno 25 Settembre 2010 - Navigazione Giornata al mare. E' l'occasione per approfittare delle attività e dei servizi proposti a bordo. Relax, scoperte, sport... potrete dar spazio a tutti i vostri desideri! Avrete anche la possibilità di personalizzare il vostro programma! Potrete scegliere di rilassarvi distesi al sole sul bordo della piscina, oppure decidere di bruciare qualche caloria sul percorso di jogging. Potrete approfittare del centro fitness o del salone di bellezza. Per la sera, è varia la scelta tra i bar e i ristoranti disponibili a bordo! Spettacoli, casino, discoteca, c'è sempre qualcosa da fare a bordo della nave!! Se desiderate passare una serata romantica, potrete entrare in una delle sale dall'atmosfera soft, oppure uscire su uno dei ponti a guardare le stelle lasciandovi accarezzare dalla brezza marina! 5° giorno 26 Settembre 2010 - Alessandria Arrivo ad Alessandria alle ore 08,00 per ripartire alle ore 21,00. Alessandria è una delle città più importanti nella storia del Mediterraneo, una culla di civiltà e cultura, fondata da Alessandro il Grande nel 331 a.C. e rappresenta il punto di partenza ideale per studiare i misteri dell’arte e dell’architettura egiziana. Da qui è possibile fare un’escursione al Cairo, la capitale dell’Egitto, e visitare il Museo Egizio, che contiene preziosissime collezioni di oggetti, ornamenti e documenti dell’antico Egitto oltre ai sarcofagi dei faraoni per seguire poi le piste del deserto fino a Giza, dove potrete vedere le famose piramidi di Cheope, Chefren, Micerino e la Sfinge. Sempre partendo da Alessandria un’altra interessante escursione a cui potrete partecipare in alternativa vi porterà da Giza, a Sakkara, dove potrete vedere la piramide a gradoni del re Zoser e la famosa tomba “Mastaba” di Mereruka, e poi a Memphis, l’antica capitale dell’Egitto, dove potrete vedere il colosso di Ramesse II. 6° giorno 27 Settembre 2010 - Limassol (Cipro) Arrivo a Limassol alle ore 08,00 per ripartire alle ore 13,00. Il nome Cipro deriva dal latino “cuprum” (rame) e in effetti nel sud dell’isola ci sono molte miniere di rame che viene artisticamente lavorato dagli abili artigiani dell’isola. Secondo la leggenda fu proprio qui a Cipro, non lontano da Limassol, che nacque Afrodite, la dea dell’Amore, generata dalla schiuma del mare. E anche il dio Dioniso, Bacco per i romani, elesse come sua residenza Paphos, che è uno dei luoghi più belli della costa meridionale dell’isola. Sono due le culture che hanno influenzato l’isola: quella greca e quella turca, le cui coste distano appena 70 miglia. Cipro offre molte attrattive balneari, ma anche archeologiche. Le vestigia del passato sono una delle più importanti ricchezze dell’isola. Le molte leggende che si rifanno alla mitologia antica e che hanno come teatro quest’isola, sembrano trovare conferma nei reperti che dalle antiche civiltà sono arrivati fino a noi. Molti sono i siti archeologici di notevole interesse così come numerose sono le campagne di scavo condotte da spedizioni provenienti da tutto il mondo, soprattutto dall’Italia. 7° giorno 28 Settembre 2010 - Marmaris Arrivo a Marmaris alle ore 12,00 per ripartire alle ore 19,00. Il minuscolo porto di Marmaris è situato nel punto in cui il Mar Egeo incontra il Mediterraneo e per il suo clima sempre mite, e la sua posizione in una baia protetta da rudi montagne ricoperte di pini, è stato battezzato fin dall’antichità “il paese benedetto da Dio”. La città fu fondata nel 3400 a.C con il nome di Physkos. Il sultano turco Solimano il Magnifico ne fece in seguito il suo punto di partenza per la conquista di Rodi. Da allora la vita nella città vecchia è cambiata poco ed è concentrata intorno al piccolo cantiere, dove abili maestri d’ascia continuano a costruire belle imbarcazioni in legno usando i semplici attrezzi di un tempo. Uno dei porti più belli nelle vicinanze è Bozurun, mentre il porto Romano di Cnido è ancora più antico ed è un importante centro turistico. Una delle principali attrazioni turistiche è il Castello, che rappresenta una delle opere architettoniche più importanti di tutto il Mediterraneo. All’interno il Castello ospita sette gallerie, con importanti reperti artistici. 8° giorno 29 Settembre 2010 - Santorini Arrivo a Cantorini alle ore 08,00 per ripartire alle 16,00 Il nome greco di Santorini è Callisti che significa "la piu' bella". In effetti Santorini è una delle piu' invitanti isole delle Cicladi, ed è di origine vulcanica. Santorini offre una varietà impressionante di paesaggi: il litorale occidentale è formato da rocce a picco sul mare blu, mentre la costa orientale è caratterizzata da fertili pianure, a cui fanno da sfondo i monti, e da belle baie con spiagge di ciottoli neri. Ma non è solo la natura che rende l’isola così attraente per i turisti: la seconda ricchezza di Santorini è la sua storia. Recenti scoperte hanno dimostrato che l'isola fu occupata dai Fenici, ma che le sue coste furono già occupate nella preistoria. Nei secoli l’isola fu governata dagli Spartani, dagli Ateniesi, dai Bizantini e dai Turchi. Recenti scavi iniziati nel 1967 vicino alla spiaggia rosa di Akrotiri hanno portato alla luce le rovine dell’antica Thera, prima che fosse distrutta nel 1627 a.C. dalla più imponente e devastante eruzione avvenuta in Europa, e una serie di affreschi che testimoniano di una civiltà altamente sviluppata; tanto che alcuni ricercatori credono che si tratti della mitica città perduta di Atlantide. Uno dei luoghi più belli dell’isola è il paese di Oia, dove dagli stretti vicoli pavimentati in marmo e fiancheggiati da case sormontate da cupole gialle e blu si possono godere delle vedute straordinarie sul mare circostante. 9° giorno 30 Settembre 2010 - Katakolon Arrivo a Katakolon alle ore 08,00 per ripartire alle ore 13,00. Fondato nel XIX secolo, il porto di Katakolon veniva all'epoca utilizzato per l'esportazione dell'uva di Corinto. Oggi è una graziosa stazione balneare del Peloponneso, ma la sua carta vincente è quella di essere lo scalo più comodo per l'accesso ad Olimpia. Secondo la leggenda, l’antico paese di pastori di Olimpia fu scelto dal re degli dei Zeus per promuovere la sua cultura tra i Greci. Olimpia, insieme a Delfi, la città dedicata al dio Apollo, e Atene rappresentano i centri mitologici più importanti della Grecia tradizionale. Qui nacquero i giochi olimpici organizzati nel 776 a.C. in onore di Pelope, un personaggio leggendario che diede il nome al Peloponneso. I giochi si svolgevano ogni quattro anni al solstizio d’estate e duravano alcune settimane, durante le quali ogni conflitto veniva interrotto. Ai giochi potevano partecipare solo i greci e, ad eccezione delle sacerdotesse di Hera, le donne non vi erano ammesse. I vincitori ricevevano un pubblico trionfo, venivano iscritti in un registro dorato inciso nella pietra e in loro onore veniva eretta una statua a scala naturale. Dopo oltre 1200 anni i Giochi Olimpici furono interrotti da Teodosio I e non furono ripresi che nel 1896 a opera del Barone francese Pierre de Coubertin. La vita ad Olimpia si svolgeva attorno alle sacre mura del Santuario dove erano sistemati tutti i templi e gli edifici religiosi. Olimpia fu scoperta nel 1776, ma gli scavi più importanti sono recenti. Il Tempio di Zeus, che era un santuario tra i più grandi e ricchi del tempo, ad esempio, fu portato interamente alla luce da archeologi tedeschi, che riuscirono a ricostruire parte dei colonnati frontali e laterali, a recuperare le statue dei vincitori greci, le offerte votive e piccoli templi danneggiati dai terremoti, molto frequenti in passato. la statua di Zeus, ospitata all'interno del tempio è une delle sette meraviglie del mondo. La parte più antica del Santuario era dedicata a Era e fu distrutta e saccheggiata dopo che il re Teodosio proibì i culti pagani. Lo stadio è molto imponente e poteva contenere fino a 45.000 persone. Qui furono trovate parecchie offerte votive, tra cui gli elmi di Milziade dopo la vittoria degli Ateniesi a Maratona. Nello stadio è ancora possibile vedere le linee di partenza e di arrivo delle corse. Tutti i ritrovamenti archeologici sono conservati nel Museo. 10° giorno 1° Ottobre 2010 - Navigazione 11° giorno 02 Ottobre 2010 - Savona Arrivo a Savona alle ore 08,00.
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